Gnut annuncia il nuovo album Nun te ne fa’ 

La produzione è a cura di Piers Faccini

Annunci

COMUNICATO STAMPA

Nun te ne fa’ è il titolo del nuovo e quarto lavoro in studio di Gnut, e segna l’inizio della collaborazione con A Buzz Supreme. Il disco è stato prodotto dal cantautore anglo-italiano Piers Faccini e uscirà su Beating Drum con distribuzione Audioglobe, il 14 ottobre 2022.

Gnut, cantautore napoletano, da anni calca le scene musicali seguendo il suo cammino, unico e personale; il suo songwriting traccia un percorso che fa incontrare Nick Drake e Elliot Smith con la tradizione cantautorale italiana e la canzone napoletana di Roberto Murolo.

Nun te ne fa’, è il risultato di un lavoro di scrittura che ha preso il via nel 2014, grazie all’amicizia e ai forti legami artistici stretti con il poeta partenopeo Alessio Sollo e il singer songwriter inglese Piers Faccini. Quest’ultimo, già produttore del secondo album di Gnut “Il rumore della luce”, non solo é produttore e arrangiatore di questo disco ma accoglie Gnut nella sua etichetta Beating Drum dal 2018, con l’uscita del vinile in edizione limitata dell’EP “Hear My Voice”.

In un contesto sociale e musicale sempre più “veloce” dedicare sette anni alla scrittura e alla realizzazione di un disco è qualcosa di profondamente anacronistico e forse, proprio per questo, rivoluzionario. Il titolo in napoletano significa “non dare troppo peso ai problemi”. Un modo di dire che rappresenta anche una filosofia di vita che contraddistingue tutto il sud Italia e in particolare Napoli. Mai come in questo momento, nun te ne fa’, ovvero don’t worry riassume la meravigliosa filosofia del carpe diem napoletano.

Il sodalizio artistico con Alessio Sollo ha prodotto circa quaranta canzoni in napoletano nate da una costante ricerca dell’incastro migliore tra poesia, melodia e armonia, un approccio alla scrittura vicino all’artigianato di un tempo fatto di tradizioni e mestieri tramandati di padre in figlio.
Successivamente Piers Faccini ha provveduto ad una attenta e minuziosa selezione delle canzoni proposte da Gnut e dopo un intenso lavoro di pre-produzione sulle strutture e le armonie, fatto durante viaggi tra le montagne delle Cevennes nel sud della Francia a casa di Faccini, le canzoni hanno preso vita e hanno raggiunto la loro forma definitiva.

Foto di Alessandra Finelli
Annunci

Le registrazioni del disco sono cominciate a Roma con la realizzazione delle batterie con Simone Prattico, strumentista jazz internazionale già al fianco di Daniele Silvestri, Carmen ConsoliHindi Zahra oltre che dello stesso Faccini. Nella fase successiva, durante il lockdown e lavorando a distanza a causa della pandemia, Piers ha creato un mondo sonoro specifico per ogni singola canzone.
Con l’utilizzo di strumenti di diverse provenienze geografiche Faccini ha donato un sound unico senza frontiere agli arrangiamenti e una connotazione nomade all’intero album. Tornate a Napoli, le canzoni, hanno subito un’ulteriore evoluzione con agli interventi di Michele Signore al violino, viola, lira pontiaca, mandolino e mandoloncello. Le influenze d’oltreoceano si sono fuse perfettamente con le radici napoletane grazie all’esperienza di Signore, che membro della Nuova Compagnia di Canto popolare, negli anni ha anche collaborato con artisti del calibro di Roberto MuroloSergio BruniNino TarantoPino Daniele e che da qualche anno accompagna Gnut anche dal vivo.


Di questo connubio tra tradizione e modernità è un meraviglioso esempio il featuring sul brano “Colpa mia”, dove la voce eccezionale di Fausta Vetere (voce storica della “Nuova compagna di canto popolare”) e la tammorra di Luca Rossi incontrano atmosfere beatlesiane alla John Lennon.
A chiusura del cerchio l’importante scelta produttiva di Piers di utilizzare un timbro femminile ad accompagnare la voce calda di Gnut. La scelta, azzeccatissima, ha portato alla collaborazione con Ilaria Graziano che ha donato alle canzoni una sonorità inedita grazie al suo carisma e al suo enorme talento.

Nun te ne fa’ è l’album che testimonia la raggiunta maturità artistica di un musicista, che dopo vent’anni di esperienze e contaminazioni musicali, trova un’unica e personalissima strada per veicolare il suo emozionate songwriting e il suo inconfondibile timbro vocale.
Scrivere per sopravvivere, vivere per scrivere. Comporre e cantare è, per Gnut, cibo per l’anima: Nun te ne fa’ è un coraggioso progetto d’insieme che conferma l’artista partenopeo come uno dei più raffinati esponenti del cantautorato italiano contemporaneo.

Contatti:

www.facebook.com/gnutmusic

www.instagram.com/claudiognut

www.twitter.com/ClaudioGnut

www.controventomusiclab.it

youtube.com/gnutmusic 

Annunci

Immagini fornite gentilmente dall’Ufficio Stampa A Buzz Supreme

Todo mundo è il nuovo singolo dei Rumba De Bodas

COMUNICATO STAMPA

Annunci

Esce venerdì 16 settembre 2022 “Todo mundo“, il nuovo singolo del progetto Rumba De Bodas. Un nuovo capitolo per la band di base a Bologna, un brano che parla di libertà, libertà di essere chi si desidera e di visitare il mondo, ispirato dalle musiche del batterista algerino Kharim Zhiad. La fine ufficiale dell’estate è proprio qui, in questo brano dolce-amaro tutto da ballare: più che un brano, un cambio di direzione, la voglia dei Rumba de Bodas di scrollarsi di dosso l’etichetta di “gruppo da live” e fare quel salto di qualità che si meritano. 

Dopo 10 anni di su e giù dai palchi di tutto il mondo e brani dal mood esplosivo, il gruppo bolognese vuole esplorare nuove strade e scoprire nuovi lati di se stesso, senza abbandonare però quello che hanno costruito in questi anni.  Per farlo hanno deciso di iniziare con un brano dal mood chill(etereo) ispirato dalle musiche algerine di Karim Zihad e da pensieri di Libertà. “Todo Mundo” è scritto in portoghese e francese, due lingue che guardano al passato al presente ed al futuro del gruppo: il francese d’Africa, da cui viene l’ispirazione di molti dei loro brani passati e da cui è utile ripartire, e il portoghese Africano ma anche Latino , dove presto ì Rumba approderanno per un nuovo tour”.



Annunci

BIO

I Rumba de Bodas nascono a Bologna nel 2008 dall’incontro di un gruppo di compagni di scuola. Il  loro nome deriva dall’unione di due espressioni bolognesi: “rumba”, ovvero far rumba, far casino, e  “bodas” che deriva dai matrimoni e, in questo caso,  diventa simbolo  del connubio tra i generi musicali con cui il gruppo sembra ancora oggi non riuscire a decidersi. Per  anni si esprimono prima per le strade cittadine, con un’attività di busking che li porta a girare e a ed esibirsi nelle piazze europee e italiane. Già nei primi anni della loro formazione iniziano a fare le  prime apparizioni in alcuni festival importanti del continente: il Boomtown Festival in Inghilterra, il  Fusion Festival in Germania e il Cous Cous Festival in Sicilia. 

Negli anni il gruppo abbandona definitivamente la sua anima street e colleziona apparizioni in  alcune delle manifestazioni musicali più importanti d’Europa: Montreux Jazz Festival (Svizzera),  Saalfelden Jazz Festival (Austria), Copacabana (Belgio), Hemingway Jazz festival (Albania). Dal  2014 al 2019 è resident band all’Edinburgh Jazz Festival in Scozia, dove registra numerosi eventi  sold out. Nel 2018 per la prima volta il gruppo esce dai confini Europei per una tournée in Corea del  Sud, dove la band si esibisce nei famosissimi Seoul Music Week e Jazz Tonic Festival. Nella stessa  estate conquistano il pubblico russo dopo un concerto davanti a 5000 persone al Kaliningrad Jazz  Festival. 

All’intensa attività live si aggiunge una produzione discografica che vede la pubblicazione di tre album: Just Married (2012), Karnival Fou (2014) e Superpower (2018), il primo disco del gruppo  edito da un’etichetta discografica, la Irma Records. Il sound del gruppo cambia drasticamente  rispetto all’inizio del progetto, e quello che era cominciato come un progetto vicino allo swing, allo  ska e al reggae si sposta verso il funk, il new soul e l’elettronica.

Dal 2013 al 2016 cantante della band è Matilda De Angelis, ora nota attrice. Nel 2015 il progetto si arricchisce  della presenza del batterista Alessandro Orefice e della cantante Italo-Ghanese Rachel Doe, e nel  2019 del chitarrista Pietro Posani, (Rovere, Amici). La formazione attuale comprende Rachel Doe alla voce, Kim Gianesini al sax, Mattia Franceschini alle tastiere e synth,  Pietro Posani alle chitarre, Giacomo Vianello Vos al basso e Alessandro Orefice alla batteria.  I Rumba de Bodas si sono esibiti nel 2020 all’Internationale Kulturbörse Freiburg a Friburgo e al SulaFest in  India.  Sono fra i dieci finalisti del contest 1MNext, per suonare sul palco del Primo Maggio di Roma 2022. Nel 2021 sono usciti i singoli Rimini Minivan e Isole e la band partecipa al Fusion Festival, mentre nel 2022 pubblica Ciao mare e Krabu per l’etichetta italo tedesca Rubik Media.

www.rumbadebodas.com 
https://www.facebook.com/RumbaDeBodas/ 
https://www.instagram.com/rumbadebodas/

Annunci

“Vesuvia” è il titolo del nuovo album di Meg


Questa mattina con un post sui social Meg ha svelato il titolo e la tracklist del suo nuovo album in uscita il prossimo 30 settembre. “Vesuvia” è l’affascinante parola chiave scelta dalla cantautrice per sintetizzare la poetica di un volume composto di dodici tracce. “Vesuvia” mette in evidenza l’esplosione dell’energia creativa della musica attraverso una metafora direttamente ripresa dall’exemplum del vulcano che domina il territorio partenopeo. Da sottolineare le collaborazioni presenti nell’album, che vedono protagoniste Elisa, Emma e Alice tra gli altri.

Di seguito il post pubblicato da Meg su facebook:

VESUVIA è il mio nuovo album e uscirà il 30 settembre 🌋
Vesuvia nasce dalla costante minaccia che tutto ció a cui tieni possa svanire, d’improvviso. Questo è il destino di chi vive vicino a un vulcano, ma stavolta l’esplosione di Vesuvia non porta devastazione, non sputa lapilli e cenere: la sua lava è composta da pentagrammi, la sua lingua di fuoco non devasta villaggi ma fa danzare chiunque la sfiori.
Grazie a chi ha preso parte alla danza Elisa, Emma Marrone, Nziria Katia Labeque, Altea, Alice, Sano, specchiopaura, Frenetik, Orange, Tommaso Colliva, Francesco Fugazza, Suorcristona, David Chalmin, AsianFake
Il vinile rosso in edizione limitata e il CD autografati sono disponibili da oggi in pre-order https://linktr.ee/meg_vesuvia 💿

Artwork di Michele Nannini e Bianca Peruzzi

Immagini tratte da profilo facebook ufficiale Meg

Enzo Avitabile annuncia nuovi concerti


Prosegue il lungo tour di Enzo Avitabile che ha annunciato nuove date nei prossimi giorni e non solo. Di seguito il calendario completo che è in continuo aggiornamento:

– Giovedì 8 settembre 2022

GENAZZANO (RM)

ENZO AVITABILE bottari & black tarantella

Parco degli Elcini del Castello Colonna di Genazzano

– Venerdi 9 settembre 2022

CAIVANO NA)

ENZO AVITABILE bottari & black tarantella

Area Mercato h.21:30

Ingresso libero

– Sabato 10 settembre

Cicciano

ENZO AVITABILE & black tarantella

Piazza Mazzini h.21:30

Ingresso libero

– Domenica 11 settembre 2022

SAN GIORGIO A LIRI (FR)

Rassegna “Alle radici del suono”

ENZO AVITABILE bottari & black tarantella

Lago di San Giorgio

Monumento Naturale Laghetto Parco dei Mulini

h 21:30 – Ingresso libero

– Lunedì 12 Settembre 2022 SANT’ANTONIO ABATE

ENZO AVITABILE bottari & black tarantella

MIEZ E SOUNDS BEER FEST

Area Mercato h.21:30

Ingresso libero

– Sabato 24 settembre 2022

SALERNO

ENZO AVITABILE in Napoletana

Teatro Verdi

modalità di ingresso da comunicare

– Giovedi 29 settembre 2022

CESA (CE)

ENZO AVITABILE & black tarantella

Piazza De Michele

h.21:30 Ingresso gratuito

– Venerdi 30 settembre 2022

L’AQUILA

ENZO AVITABILE bottari & black tarantella

T.B.A

– Domenica 2 ottobre 2022

ISCHIA (NA)

ENZO AVITABILE acoustic world

Molo turistico di Sant’Angelo h.21:00 Ingresso Libero

– Venerdi 14 ottobre 2022

BARCELLONA (SPAGNA)

ENZO AVITABILE & TONY ESPOSITO in concerto

Sala Apolo, carrer nou de la rambla, 113 BARCELLONA

ENZO AVITABILE TOUR 2023

ENZO AVITABILE & PIPPO DELBONO in Bestemmia D’Amore:

• 13 gennaio 2023 – Scène Nationale de Belfort

• 15 gennaio 2023 – Théatre de Lisieux Normandie

• 17 gennaio 2023 – Scène Nationale Le Vivat (Lille)

Immagini tratte da profilo facebook ufficiale di Enzo Avitabile

“Aspettando Godot” – La bellissima rivisitazione in musica di Claudio Lolli


Claudio Lolli ci ha lasciato anzitempo quattro anni fa. Era il 17 agosto del 2018 quando il grande cantautore bolognese si è arreso ad una lunga malattia dopo aver regalato dagli anni 70 in poi tante riflessioni sulla vita, i suoi protagonisti, le sue pieghe. Tra i numerosi brani che avrebbero bisogno di un ampio approfondimento, oggi vorrei parlarvi di “Aspettando Godot”, canzone d’apertura dell’omonimo album datato 1972.

Come si intuisce facilmente dal titolo, questa lirica celebra la famosissima opera teatrale omonima di Samuel Beckett (1953), uno dei capisaldi del Teatro dell’Assurdo. Attingendo alla sua caratteristica creatività, Lolli ne trae una rivisitazione molto appassionante che viene raccontata dal suo stesso artefice. Sin dalla sua nascita infatti un uomo, che nel brano parla in prima persona, si trova sempre in balia degli eventi, continuando anno dopo anno a non cambiare atteggiamento. Le azioni e le persone determinano tutta la sua vita in virtù del suo status perenne da “peso morto”. Dalla gioventù sino alla maturità e alla vecchiaia, quest’uomo attraversa le fasi più comuni dell’esistenza nel nome di un unico credo: aspettare Godot per l’appunto. Ma proprio nel momento più estremo di tutta la sua storia, che Claudio Lolli ritrae dettagliatamente in un climax prolungato, avrà luogo un esame di coscienza profondo.

Immagini tratte da pagina facebook ufficiale Claudio Lolli – La Leggenda

I NOFX annunciano il loro scioglimento

Annunci

Nel 2023 la leggendaria carriera dei NOFX compirà quarant’anni ma si chiuderà definitivamente. La punk band californiana formatasi a Los Angeles nel 1983 ha infatti comunicato il proprio scioglimento al termine dell’attuale tour. Ne ha dato l’annuncio ufficiale il bassista della band Fat Mike su Instagram in risposta alla richiesta di un fan su eventuali dati canadesi per il prossimo anno. I NOFX, autentica icona del punk da decenni, chiuderanno il loro percorso fantastico con una data in programma proprio a Los Angeles.

Immagini tratte dal profilo facebook ufficiale dei NOFX

Annunci

LIVE ROCK FESTIVAL 2022 – dal 7 all’11/9 ad Acquaviva (Siena) il nuovo che avanza del rock pop internazionale

Nel cuore della Toscana: grandi concerti,
delizie da gustare, trekking ecomusicale, mostre


Il biglietto? 1,50 euro!

Live Rock Festival 2022

Dal 7 all’11 settembre 2022 ad Acquaviva (Siena)

Annunci

Sul palco il nuovo che avanza in musica, da tutta Europa. In tavola delizie doc. Intorno dolci colline e meravigliosi borghi toscani.
Bentornati al Live Rock Festival 2022, da mercoledì 7 a domenica 11 settembre all’Ex Fierale di Acquaviva, a due passi da Montepulciano (Siena). Un portento di festival che si rinnova da 26 anni. Anche stavolta a ingresso (quasi) gratuito: 1,5 euro a serata, giusto per gli adempimenti formali. Prevendite su https://dice.fm e sulla app Dice, scaricabile da Google Play e dall’app store di Apple.

Il programma è di assoluta qualità: dalla Francia il funambolico collettivo La Femme, da Copenaghen le evoluzioni art punk degli Iceage, da Londra l’estetica dark/noise/rnb di Nuha Ruby Ra… E ancora, Fine Before You Came, Lorenzo Senni, Wu-Lu, Melancholia, Emmanuelle, le foto del compianto Pasquale Modica in mostra, un punto ristoro da leccarsi i baffi… E siamo solo all’antipasto.

Live Rock Festival è responsabile ed ecosostenibile, ma non da ora! E neanche da ieri: risparmio energetico, raccolta differenziata, riduzione del consumo di plastica e dello spreco alimentare sono da sempre nel dna di questa mosca bianca dell’estate festivaliera. Chi ci segue lo sa.

La serata inaugurale di mercoledì 7 sarà nel segno dei La Femme, spettacolare collettivo francese votato a un electropop che declina coldwave e yéyé, evocando Kraftwerk e Velvet Underground.  In primo piano l’ultimo lavoro “Paradigm”. Da non perdere poi la produzione ideata proprio per Live Rock Festival dal Beat Brass Quartet: tre orchestrali di formazione classica e un compositore di estrazione elettronica celebreranno l’incontro tra la famiglia degli ottoni, la gomma lacca dei vinili, i cavi elettrici di synth e strumenti a corrente. In apertura Sacchini, sonorità cantautorali con testi di denuncia sociale, in collaborazione con St. Louis College.

Giovedì 8 settembre spazio ai Fine Before You Came, la band più anticonvenzionale della Penisola, un inno all’emo-core e al post-rock, di certo uno dei gruppi che meglio sanno stare sul palco. Prima ci sarà l’urban sound di Big Mama, una che non le manda a dire, soprattutto su temi quali il bullismo, il body shaming e la marginalità delle artisti femminili. E non perdete il live di Lorenzo Senni, producer concettualista che ha sorpreso il Primavera Sound e non ha eguali in Italia.


Annunci
La Femme

Alfieri della scena “New Way Of Danish Fuck You”, gli Iceage hanno plasmato il post-punk fino a dargli sembianze pop, dark e cantautorali. Uno stile in continua evoluzione come certifica l’ultima fatica “Seek Shelter”, che ascolteremo venerdì 9 settembre sempre al Live Rock Festival. Tra rap e fusion navigano gli Studio Murena, che insieme alla brasiliana Emmanuelle apriranno la serata.

Sabato 10 in arrivo la nuova stella dell’avant punk dell’East London: Nuha Ruby Ra produce musica da live ed estetica da copertina, mischiando noise rock, RnB e reminiscenze dark. Da Londra anche Wu-Lu, con un sound attualissimo nel segno dell’underground/hip-hop, e Romare, musicista, dj e produttore con un mix di elettronica e hip hop che trae linfa dalla cultura afroamericana. La giornata inizierà con un trekking ecomusicale che, al piacere di camminare nella natura, aggiunge la musica del Giovanni Benvenuti Trio, in un’esecuzione propiziata dalla sinergia con Siena Jazz.

La colonna sonora di “Strappare lungo i bordi” di Zerocalcare? Solo l’ultima tappa di Giancane, che domenica 11 proporrà un live quasi antologico, un tuffo nel suo universo ironico, dissacrante, che attinge a piene mani dall’emotività. Ad aprire la serata saranno i Melancholia, alle prese con un nuovo disco dopo l’esperienza a X-Factor, mentre il sipario si chiuderà sulle note degli Elephant Brain, band entrata a pieno titolo nel solco del rock italiano, sulla scia di Ministri, Zen Circus, Fask…
Non mancherà una mostra dedicata agli scatti di Pasquale Modica, tra i maggiori fotografi musicali e storico collaboratore del Festival, scomparso pochi mesi addietro.

Live Rock Festival è organizzato dal collettivo Piranha con il sostegno di Estra. Inizio concerti ore 21,30. Info www.liverockfestival.it – info@liverockfestival.it Sul sito ufficiale www.liverockfestival.it anche tante dritte su come arrivare e soggiornare ad Acquaviva.

Annunci
Big Mama

Programma (inizio concerti ore 21,30)
7_11 settembre – Acquaviva/Montepulciano (Siena)

Mercoledì 7 settembre
LA FEMME
BEAT BRASS 4TET
SACCHINI

Giovedì 8 settembre
FINE BEFORE YOU CAME
BIG MAMA
LORENZO SENNI

Venerdì 9 settembre
ICEAGE
STUDIO MURENA
EMMANUELLE

Sabato 10 settembre
NUHA RUBY RA
WU-LU
ROMARE live
GIOVANNI BENVENUTI TRIO

Domenica 11 settembre
ELEPHANT BRAIN
GIANCANE
MELANCHOLIA

Live Rock Festival 2022 – 26esima edizione
7_11 settembre – Acquaviva/Montepulciano (Siena)
Info: www.liverockfestival.it – info@liverockfestival.it
Ingresso 1,5 euro sul sito https://dice.fm e attraverso la app Dice

Annunci

COMUNICATO STAMPA – Tosca Morabeza in concerto al Lucca Jazz Donna

Lunedì 5 settembre grande appuntamento nella chiesa di San Francesco

Annunci

Il grande pubblico forse l’ha (ri)scoperta nel 2020 al Festival di Sanremo dove ha portato lo splendido brano “Ho amato tutto”. Sanremo lo ha anche vinto, in duetto con Ron, nel 1996 con “Vorrei incontrarti tra cent’anni”. Artista poliedrica e carismatica, attrice, cantante da sempre affascinata dalle musiche del mondo, tra le voci più belle e versatili del nostro tempo, Tosca Donati sarà in concerto a Lucca lunedì 5 settembre, ospite d’eccezione del Lucca Jazz Donna. Alle 21 in San Francesco, proporrà il suo spettacolo “Morabeza d’estate”, che sta riscuotendo grande successo nei principali festival italiani dopo un tour internazionale che l’ha vista protagonista a Strasburgo, Parigi, Barcellona, Lisbona, arrivando a toccare Dubai, Abu Dhabi, Algeri, Orano.

Oltre a un’impeccabile padronanza tecnica, Tosca ha in sé grandissima eleganza e intensa forza creativa che è ben riassunta in Morabeza d’estate, un progetto intimo e raffinato, contaminato e contemporaneo. La cantante romana interpreterà i brani dell’ultimo album e non solo, spingendosi anche oltre i confini della sua ricerca musicale attraverso pezzi attinti dalla musica francese, brasiliana, portoghese e tunisina, oltre a un passaggio nel repertorio musicale latino che esplora il Centro e il Sud dell’America.

Live dell’omonimo e fortunato disco per cui l’artista nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, come miglior interprete e migliore canzone con Ho amato tutto, lo spettacolo è curato da Massimo Venturiello, che lo ha costruito attorno alle parole tratte dal Canto alla durata di Peter Handke.
Sulla scena, ideata da Alessandro Chiti e pensata come un caldo salotto sudamericano, Tosca è affiancata dalla polistrumentista Giovanna Famulari al violoncello, pianoforte e voce, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Elisabetta Pasquale al contrabbasso e voce, Luca Scorziello alla batteria e percussioni, Fabia Salvucci alle percussioni e voce. La direzione musicale è di Joe Barbieri.

Il concerto è a ingresso gratuito. Chi vuole, da oggi (16 agosto) può prenotare il proprio posto scrivendo a prenotazioniluccajazz@gmail.com.

Con questo concerto si conclude la diciottesima edizione del Lucca Jazz Donna, il festival che nel tempo ha portato a Lucca alcune delle più grandi interpreti del jazz internazionale, attirando l’attenzione del pubblico e anche degli addetti ai lavori. L’intento del festival è da sempre quello di individuare e valorizzare il talento femminile nell’ambito della musica jazz, quindi nel canto, nella composizione, nell’arrangiamento, nell’uso dei vari strumenti e stili musicali. Il festival è promosso dal Circolo del jazz di Lucca, in collaborazione con Real Collegio e il sostegno di Provincia e Comune di Lucca, Comune di Capannori, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Regione Toscana.

Nata a Roma nel 1967, Tosca inizia a cantare nei pianobar, debutta in televisione grazie a Renzo Arbore e partecipa al Festival di Sanremo nel 1992 con Cosa farà Dio di me. Cantante, attrice, eclettica artista con un’innata propensione alla ricerca e alla sperimentazione, la sua poliedricità si esprime in diversi progetti speciali come Romana – Omaggio a Gabriella Ferri, Sto Core Mio – Notturno napoletano per Roberto Murolo, Appunti musicali dal mondo e si ricordano le appassionate interpretazioni negli spettacoli La strada di Fellini, Il borghese gentiluomo di Molière e Il grande dittatore di Chaplin, nonché le sue incursioni nel teatro sociale con I monologhi della vagina, Italiane e Donne come noi.
Negli anni ha collaborato con i più grandi artisti italiani e internazionali, tra cui Ivano Fossati, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Chico Buarque, Ivan Lins, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Renato Zero e Ron.


Vince la prima Targa Tenco nel 1997 come interprete con l’album Incontri e passaggi, nel 2019 per il migliore album a progetto, Viaggio in Italia, con il collettivo Adoriza e nel 2020 con la vittoria di due Targhe Tenco per la miglior canzone singola e come miglior interprete di canzoni per l’album Morabeza entra in un club riservato a pochissimi artisti italiani riusciti a mettere a segno una doppietta in quello che è il premio più tecnico della musica italiana, assegnato da una giuria composta da giornalisti e esperti musicali.
Negli ultimi tre anni ha girato il mondo con il suo spettacolo e la tournée mondiale è stata lo spunto per il documentario Il suono della voce (prodotto da Leave Music e Rai Cinema). Per questa performance ha ricevuto il premio ‘Protagonista dell’anno’ ai Nastri d’Argento Doc 2020.
Da sempre attenta alla formazione, dal 2015 Tosca è coordinatore generale e direttore della sezione canzone dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione artistica e Hub Culturale della Regione Lazio.

I Rammstein torneranno in Italia nel 2023: data, location, biglietti

Annunci
Annunci

Dopo il successo dell’European Tour 2022 (qui il nostro report del concerto di Torino) , i Rammstein hanno annunciato il loro ritorno sui palchi del Vecchio Continente per il prossimo anno. Come già anticipato da un video proiettato nel corso dell’ultima data europea dello scorso agosto, la band tedesca farà tappa anche in Italia. La location scelta è lo Stadio Euganeo di Padova dove Till Lindemann e soci si esibiranno sabato 1 luglio 2023. L’organizzatore dell’evento è Vertigo che ha preannunciato le modalità d’acquisto dei biglietti, disponibili su Ticketone dalla prossima settimana. Di seguito tutte le info:

LIFAD presale – martedì 6 settembre dalle ore 10:00 per 24 ore.

Prevendita generale – giovedì 8 settembre dalle ore 10:00. Link -> https://www.ticketone.it/artist/rammstein/

Immagini tratte da pagina facebook ufficiale Vertigo

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: